Secoli fa la proposta di matrimonio era legata alla pratica di sugellare alleanze, in genere era avanzata dal padre della sposa, che chiedeva la mano del futuro marito hai genitori. Per ufficializzare questo evento veniva organizzato un ricevimento che permetteva alle famiglie di conoscersi e al fidanzato di donare l’anello alla futura sposa. Nel corso degli anni questa usanza è stata accantonata perché considerata maschilista, ma comunque è rimasto che non si può fare la proposta senza l’anello. Il solitario di diamante rimane il più ricercato, ma altre volte l’anello è tramandato di generazione in generazione, l’importante è che vada scelto con cura, pensando al carattere e allo stile dell’amata, una volta scelto l’anello giusto, la proposta va studiata nei minimi dettagli.
Scegliete una data che vi permetterà di pianificare la proposta nel modo migliore e che renda quel giorno unico, esclusivo, speciale, una data da ricordare.
Un’altra cosa da scegliere è il giusto momento della giornata, pensate a un orario del giorno in cui entrambi siete rilassati e che non ci siano impegni che vi distraggano.
Che tipo di proposta fare intima o plateale?
Secondo il galateo è consigliabile un contesto intimo, per poter vivere questo momento con pieno romanticismo, ma se volete potete anche contornarvi di persone a voi care. Qualunque scelta facciate riguardo alla data, l’orario e il modo, perché non immortalare questo momento con un servizio fotografico emozionale? non affidatevi a cellulari, ma organizzatelo con un fotografo professionista!!!!





